Idem. Come alcune cose che non hanno alcun senso. Come perdere il tempo e poi mancarlo.

Idem, come tutte le cose dimenticabili, dove il segreto non è prestare attenzione, ma regalarla. Come trovare una ragione di vita e starci dentro, chiudersi lì.

Idem, come l’attimo di due specchi a inscenare l’infinito. Quest’infinito malinconico di rabbia che non cede alla dolcezza. Quella dove tutto un po’ tace e tu acconsenti o dove non c’è niente da fare.. lo sappiamo da subito chi ci piace e chi no.

Idem, come scegliersi, come pensare ad una dichiarazione di vita. Quella che appartiene alla poesia di giorni dove qualche volta sarebbe bello non accorgersi di tutto.

Idem alle tue croci, ai sensi appesi a stelle, come queste notti, questi cieli che pochi sanno leggere e colorarti in ciò che sei.

Idem, come l’incoscienza tra il desiderarsi e il non lasciarsi mai.

 

 

 

 

 

 

SenzaunPerché

 

 

 

 

Come forme geometriche che ricordano tutto in rettilinei, poi spigoli, poi nuovi rettilinei e  nuove direzioni. E che tutto si chiude con pezzetti di adesso in coriandoli. Chissà il motivo in cui non si viene mai a capo di certi perché e nonostante tutto. Forse perché  la bellezza se ne fotte del mondo. E se metti sempre le tue idee prima di te, devi prepararti ai lividi. Guardiamoci allo specchio, tesoro, ammiriamo il declino. Irrilevante quanto le lacrime che non vede nessuno. Quanto gli abbracci che ti do di nascosto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Te

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eccoli, i piccoli veri scampoli di gioia.  I ricordi negli oggetti. Si torna sempre dove si è stati bene. Inevitabilmente. La musica aiuta, la memoria, aiuta ché ti parla col cuore in mano in quel rassicurante scivolare di pioggia sul vetro della tua finestra. Questo ci vedo quando ascolto il suo ultimo disco, il suo ‘En Bleu Marine’. Quando sento vibrare il clarinetto colorando percezioni e sfumature. Come un aspettarsi, senza appuntamento. Come saper fare a meno di qualcosa. E sapere che è questo, quel qualcosa in più. Una calda felpa addosso dove non sai e intanto resti.